L’elettrostimolazione si utilizza nella pratica terapeutica della lotta al dolore acuto e cronico. L’applicazione percutanea dimostra un effetto analgesico valido non solo per il periodo di stimolazione ma protratto anche oltre,

Nei casi più favorevoli la remissione o diminuzione del dolore è possibile dalle prime sedute, comunque l’efficacia si evidenzia nella maggior parte casi dopo 4-5 sedute. I migliori risultati si ottengono nelle sindromi algiche radicolari in fase irritativa ed in tutte le affezioni dolorose in cui sia possibile individuare i trigger point.

Sono possibili tre modalità di stimolazione:

  • TENS “conventional”, in cui la frequenza di stimolazione rimane costante per tutta la durata della seduta. Si usa una frequenza fra 50 e 150 Hz e con questa stimolazione si ottiene una analgesia rapida ma talvolta non duratura.
  • TENS “burst”, in cui la frequenza, tra 50-150 Hz, è intervallata da brevi pause al fine di ridurre l’accomodazione delle fibre sensitive.
  • TENS “modulation”, in cui sia la frequenza che la durata degli impulsi sono modificate più volte nel corso di una singola seduta; questa permette un’azione antalgica più duratura.

A chi è rivolta?
Le indicazioni più comuni nella patologia dell’apparato motore sono:

  • lombosciatalgie e cervicobrachialgie
  • algie da neuropatia periferica
  • algie postraumatiche
  • epicondilite, epitrocleite, tendiniti
  • cervicalgie, lombalgie, dorsalgie

Controindicazioni
Non va utilizzata in caso di rritazioni cutanee nella zona da trattare, aritmie cardiache.

Presso il nostro centro è possibile noleggiare TENS per l’utilizzo domiciliare.