Quest’anno, in occasione della Festa della donna, abbiamo scelto di essere concreti.

Perciò abbiamo pensato ad una Giornata di Screening di Prevenzione Senologica,

con l’esecuzione della ECOGRAFIA MAMMARIA BILATERALE ad un prezzo dedicato: € 60 anziché € 92.

A tutte le nostre clienti, nuove e storiche, lanciamo un invito a prendersi cura di sé!

Ecco alcune indicazioni a cura della nostra Dottoressa M. Francesca Arrigoni, per aiutare le donne ad orientarsi meglio nel complesso sistema della prevenzione del tumore al seno.

DIAGNOSTICA SENOLOGICA 

L’adeguata valutazione senologica prevede l’esecuzione di:

  •  visita (anamnesi e palpazione della mammella e cavi ascellari)
  • mammografia
  • ecografia

Possono talvolta essere necessarie ulteriori indagini di approfondimento (procedure interventistiche bioptiche e RMN) sulla base dei dati clinico-strumentali.

 Le indagini strumentali (mammografia e ecografia) non sono alternative ma complementari e hanno un valore diagnostico diverso nelle diverse fasce di età; questo perché con il passare degli anni la mammella subisce una naturale modificazione cioè una progressiva involuzione adiposa con sostituzione della ghiandola mammaria con tessuto fibroadiposo.

 La patologia mammaria, benigna ma soprattutto maligna, è di più facile riscontro con una metodica piuttosto che con l’altra: le microcalcificazioni maligne riscontrate attraverso mammografia sono difficilmente visibili in ecografia e un nodulo in una mammella con una struttura prevalentemente ghiandolare può essere di difficile riscontro con una mammografia.

 Secondo le linee guida del Ministero della Salute, l’esame mammografico costituisce a tutt’oggi il test di screening ideale e insostituibile per una corretta prevenzione.

L’ecografia non solo si affianca e completa efficacemente l’indagine di screening mammografico ma rappresenta l’indagine di prima scelta nelle donne di età inferiore ai  40  anni, in cui la struttura della mammella è ancora prevalentemente ghiandolare, anche perché  negli  ultimi anni il tumore al seno insorge in età più giovanile rispetto al passato.

L’ecografia viene inoltre sempre eseguita con la raccolta di un’accurata anamnesi: anamnesi patologica, familiarità, terapia ormonale in corso o pregressa.                                                                                                                                                        

Quindi:

            A cominciare dai 20 anni di età ogni donna dovrebbe eseguire l’autopalpazione una volta al mese, nel momento di minor tensione mammaria (generalmente una settimana dopo la fine del ciclo mestruale) osservando anche l’aspetto della cute e del capezzolo.

In caso di dubbi o qualora si riscontrino dei noduli, secrezioni dal capezzolo o alterazioni dell’aspetto cutaneo è utile sottoporsi ad una ecografia e agli eventuali ulteriori accertamenti.

            Tra i 30 e i 40 anni diventa importante sottoporsi a controlli periodici attraverso un’ecografia mammaria associata ad una consulenza senologica, che tenga conto anche dei fattori di rischio individuali.

Se presente  familiarità il controllo ecografico andrebbe iniziato in età fertile.

            Superati i 40 anni, sottoporsi a una mammografia di screening secondo le indicazioni del Ministero della Salute riduce il rischio di  mortalità per tumore al seno.

In caso di risultato negativo si può completare lo screening di prevenzione attraverso l’esecuzione di una ecografia che deve essere effettuata entro al massimo un mese dall’indagine mammografica.

Dr. Arrigoni M. Francesca – Medico Radiologo